Corsera – Riassetto Prelios con Caputi Pirelli converte crediti in azioni

Corriere della Sera – Federico De Rosa


Riassetto Prelios con Caputi Pirelli converte crediti in azioni

MILANO – Via libera al rilancio di Prelios e all’ingresso di Massimo Caputi nell’azionariato della società immobiliare. Il board della ex Pirelli Re ha deliberato ieri il varo di un aumento di capitale da 185 milioni, di cui almeno 100 milioni con risorse fresche, l’accordo con le banche sulla rimodulazione del debito, un nuovo piano strategico centrato sui servizi e l’emissione di un prestito convertendo da 246 milioni di euro. L’impianto generale della manovra sarà sottoposto all’assemblea dei soci il prossimo 8 maggio, che sarà chiamata anche a nominare il nuovo consiglio d’amministrazione.«Il lungo processo di analisi e definizione del progetto ha consentito di elaborare un’ampia strategia di rivitalizzazione dell’azienda, pur in un momento di pesante crisi del Paese» ha commentato Caputi, che affiancherà l’amministratore delegato Sergio Iasi nel ruolo di vicepresidente con delega allo sviluppo. Feidos 11, il veicolo utilizzato per l’operazione, ha aggiunto l’imprenditore, ha investito «in un’azienda italiana con quasi 1.000 dipendenti, con l’obiettivo di trasformarla in una piattaforma europea di servizi evoluti». La manovra di rilancio dell’ex Pirelli Re è piuttosto articolata. Il punto di partenza è l’aumento di capitale. Sarà di 185 milioni, di cui 115 in opzione e 7o riservati a una newco formata da Feidos (20 milioni), Pirelli (23 milioni), Unicredit e Intesa Sanpaolo (27 milioni), alla quale andranno azioni Prelios di tipo B, senza diritto di voto, che dopo tre anni potranno essere convertite in normali titoli ordinari.
Per parte sua Pirelli, che attraverso Camfin controlla il 15% di Prelios, parteciperà al piano di rilancio fornendo nuovi mezzi e rimodulando il credito da 173,5 milioni che sarà convertito per 26,3 milioni di euro in azioni e fino a 147,2 milioni in obbligazioni destinate alla conversione. Saranno convertiti in bond anche altri 269 milioni di debiti con il sistema bancario. E’ uno dei punti dell’accordo di rinegoziazione dell’esposizione di Prelios, pari 561 milioni, che include anche 250 milioni di euro di nuovi finanziamenti con scadenza a 5 e 6 anni.