Effetto convertendo sul debito Prelios

MF – Milano, 15 Maggio 2014 – Si vedono i primi segnali della cura Prelios, messa in atto dall’ingresso nell’azionariato della Feidos di Massimo Caputi. I ricavi della società immobiliare nel primo trimestre sono scesi da 17,6 a 17,1 milioni ma il fatturato della piattaforma di gestione italiana ed estera è salito da 16,3 a 16,9 milioni. L’ebit è risultato negativo per 5,3 milioni mentre il risultato netto è migliorato riducendo il rosso da 18,5 a 13,4 milioni. Il miglioramento è dovuto sia alla riduzione degli oneri finanziari (da 10,6 a 5,9 milioni nel primo trimestre 2014, per effetto della rimodulazione del debito avvenuta ad agosto 2013), sia all’attività di rifocalizzazione industriale condotta dal management. In particolare la piattaforma di gestione, core business per Prelios, ha fatto segnare un recupero del fatturato rispetto ai due esercizi precedenti che avevano registrato una netta flessione. Una performance attribuibile anche ai primi risultati dell’attività di business development condotta nell’anno, che il management stima potrà generare i risultati più significativi per il gruppo soprattutto a partire dal secondo semestre 2014 e inizio 2015. La posizione finanziaria netta è risultata passiva per 408,5 milioni, ma considerando anche la conversione del bond eseguita il 14 aprile 2014, è ora negativa per 172 milioni (-543,1 milioni al 31 marzo 2013 e -388,4 milioni al 31 dicembre 2013).