Per Prelios cambio degli azionisti di controllo. Escono i soci di Feidos 11

Milano Finanza – Milano, 4 settembre 2015 – Il tutto attraverso Fenice, la società veicolo costituita due anni fa e che oggi detiene il 29,4% del capitale di Prelios. Con la firma delle parti interessate diventa infatti esecutivo l’accordo che prevede l’uscita di Feidos 11 da Fenice in favore degli azionisti creditori, cioè Pirelli, Banca Intesa e Unicredit, che rileveranno le quote. L’operazione è stata realizzata in virtù dell’esercizio di un diritto di call previsto nell’intesa che aveva portato Feidos 11 (partecipata dalla Feidos di Massimo Caputi, Gwm e Giuseppe Cornetto Bourlot) due anni fa a investire in Prelios attraverso Fenice. Fanno parte degli accordi anche le dimissioni (non ancora presentate) dalle posizioni apicali di Prelios e Fenice degli azionisti uscenti, in particolare Sergio Iasi lascia la carica di amministratore delegato di Prelios e Massimo Caputi quella di vice presidente.

In Fenice, Bourlot lascia l’incarico di presidente e Luca Rovati quella di ad. Feidos 11 due anni fa aveva investito in Prelios circa 20 milioni di euro e le sue quote sono state riacquistate per circa 27 milioni, con una plusvalenza del 35% circa.
In questi due anni Prelios è stata oggetto di un vero e proprio tornaround: la società è stata ristrutturata e centinaia di milioni di debito rimborsati. Massimo Caputi si è occupato principalmente dello sviluppo delle attività di Prelios, mentre Cornetto Bourlot ha curato la strategia societaria garantendo tra l’altro rapporti di equilibrio tra soci sia in Feidos 11, che in Fenice.