Prelios: patto Conti resta fuori dal cda, soci storici bocciano proposta

Il Sole 24 Ore Radiocor Plus – Milano, 19 maggio 2016 – L’ex a.d. Enel, Fulvio Conti: “Chi investe in modo massiccio deve essere rappresentato in consiglio”. Il patto Conti, titolare del 23,2% di Prelios, resta fuori dal consiglio di amministrazione della societa’ di servizi immobiliari, Prelios (ex Pirelli Real Estate). Nel corso dell’assemblea degli azionisti, la maggioranza dei votanti guidata dai soci storici (Pirelli, Intesa e Unicredit) ha infatti respinto la proposta di allargare il numero dei consiglieri a 13 (dall’attuale 11) ammettendo tre candidati della cordata entrata in Prelios nell’ambito del recente aumento di capitale e composta tra gli altri, oltre che dall’ex amministratore delegato di Enel Fulvio Conti, da Daniel Buaron (ex IDeA FIMIT), Feidos (con Massimo Caputi) e Ferruccio Ferrara.
E’ stata approvata invece la proposta dell’azionista Pirelli di ridurre il numero dei consiglieri a 10 componenti.
Intervenendo all’assemblea prima del voto, Conti ha spiegato che la proposta di inserire in cda dei rappresentanti del patto “non e’ una critica al consiglio esistente che ha ben operato visto che ha riportato l’azienda a focalizzarsi sul core business”: “Chi investe in modo massiccio credo possa e debba essere rappresentato in consiglio di amministrazione in primo luogo perche’ e’ interesse stesso dell’azienda avere al fianco chi ha investito”. I tre nomi proposti per l’integrazione del consiglio erano Ferruccio Ferrara, Sylvia Bartyan e Alexis De Dietrich.

Il patto, ha proseguito Conti, crede di “poter contribuire a una azienda che ha bisogno di rilanciarsi dopo essersi trasformata in azienda di pure management”. “Mi sono chiesto se fosse effettivamente conveniente investire – ha detto l’ex a.d. di Enel – e probabilmente lo e’ diventato perche’ si e’ focalizzata sul mestiere originario di gestore”.