RUSSI E AMERICANI INVESTONO NEL MERCATO IMMOBILIARE ALBERGHIERO DELLA TOSCANA

CST Firenze 03.05.2018

Il Centro studi turistici di Firenze (Cst) ha registrato un’annata eccezionale nel 2017, con una crescita negli arrivi del 3% rispetto al 2016. E gli effetti di questo rinnovato interesse per la splendida regione italiana si sono sentiti anche sul mercato immobiliare, soprattutto alberghiero: protagonisti i cittadini russi, che dopo un periodo di rallentamento sono tornati a investire ingenti capitali nelle strutture ricettive della Versilia, ma non solo.

Inaugura il lussuosissimo hotel La Datcha a Forte dei Marmi

Oltre al numero di voli che collegano Pisa alle principali città russe in costante aumento, la conferma di questo trend positivo arriva anche da alcuni casi emblematici: l’imprenditore appassionato di ciclismo Oleg Tinkov, per esempio, ha investito 20 milioni di euro per rilevare lo storico hotel Nettuno nel centro di Forte dei Marmi e trasformalo nella Datcha, che inaugurerà il 25 aprile e che registra già il tutto esaurito fino alla fine del 2018.

Anche gli Americani investono

Non solo i Russi sono affascinati dalla Toscana, ma anche Arabi e Americani. È il fondo made in Usa York Capital, infatti, che verso la fine del 2017 ha investito 40 milioni di euro per rilevare la proprietà delle celebri Terme di Saturnia (con resort e campo da golf annessi), in collaborazione con la società di investimenti Feidos. Se da Grosseto ci spostiamo a Siena, inoltre, ecco che troviamo il Castello di Casole, acquisito dal gruppo inglese dell’hôtellerie Belmond e a breve oggetto di ristrutturazione.

Diversificare l’offerta è l’obiettivo

Non solo mare, ma anche itinerari legati allo sport e alla riscoperta degli antichi borghi sono gli elementi su cui punta la Regione. E i proprietari che hanno deciso di investire nelle case vacanza ne trarranno vantaggio se, come ritiene Alessandro Tortelli, direttore scientifico del Cst, il 2018 registrerà un trend di crescita simile al 2017, con il comparto extralberghiero che ha registrato un +2,2%.