“Investiamo 10 milioni di euro le terme di Saturnia sono uniche”

Parla Massimo Caputi, Presidente del resort toscano che ogni anno richiama 160mila persone e con il Covid è diventato ancor più attraente. 

Il turismo del benessere perno delle strategie degli azionisti York-Feidos. 

In questo difficile 2020 l’anno nero per il turismo mondiale, si viaggia meno ma si pensa sempre più alle mete della salute, e per questo le Terme di Saturnia, forti della loro storia, non hanno rinunciato a intraprendere investimenti importanti: «Partiamo dal presupposto che questo luogo è unico per la sua acqua molto ricca di sali minerali e vitamine – spiega Massimo Caputi, presidente delle Terme di Saturnia – un posto pieno di energia, ha una storia antichissima, è il più grande aerosol al mondo, con combinazioni per seguire diverse terapie del corpo. Per questo anticamente ci venivano le legioni romane, ed anche le pestilenze del passato venivano curate qui». Grazie alle caratteristiche di un’acqua che sgorga dalla terra, a una temperatura di 37,5°, con un flusso costante di circa 550 litri al secondo, particolarmente ricca: «Mediamente ogni anno le Terme di Saturnia, complessivamente sono frequentate da un pubblico di oltre 160 mila persone – continua Caputi – per questo, nonostante il momento estremamente difficile, abbiamo deciso di realizzare un investimento di 10 milioni di euro, che inizialmente era previsto in 3 anni, per la ristrutturazione complessiva; il 3 settembre abbiamo riaperto il nostro resort con i lavori quasi terminati, saranno completati entro Natale 2020». Un progetto ambizioso seguito dagli inglesi di The Hickson Design Partnership Ltd con lo studio milanese Lombardini22 che ha coinvolto tutte le camere, oltre alle aree comuni del resort che fa parte dei Leading Hotels of the World di Star Hotel Collezione e Virtuoso, che conferma la volontà della società Feidos, insieme al fondo americano York Capital, di sviluppare il turismo rivolto al benessere, settore dove proprio l’Italia ha caratteristiche uniche al mondo. «Il nostro paese ha una grandissima tradizione termale – sottolinea Caputi – le terme sono canali di benessere, e noi abbiamo un potenziale enorme per l’offerta diversificata, per questo noi stiamo pensando a una joint venture con un polo americano per sviluppare un centro della salute che unisca il leisure con la medicina, per una filosofia che cura facendo divertire». Un modo per intercettare i cambiamenti della società sempre più attenta alla salute: «Ormai l’età media si è alzata notevolmente, benessere e longevità interessano ogni individuo, non solo per viver di più, ma anche per vivere meglio. Per questo vogliamo sviluppare il nostro brand in altri settori; puntando alla bellezza, dedicandoci presto alla cosmetica e agli integratori». Una vera e propria filiera della salute che include il territorio e che per Caputi diventerà produttiva solo in futuro. «Quest’anno, dopo il lockdown abbiamo riaperto il Parco in giugno e abbiamo subito notato un grande afflusso di persone, sappiamo comunque che il 2020 sarà drammatico, il 2021 sarà comunque un anno di transizione. Nel 2019 abbiamo fatturato 18 milioni di euro, nel 2020 forse chiuderemo a 5 milioni, con una riduzione del 70%. II nostro obiettivo sarà quello di arrivare a superare i 20 milioni di fatturato nel 2022». Numeri difficili che non hanno fermato la voglia di fare della società: «Nonostante tutto, abbiamo voluto intraprendere questa sfida, e abbiamo avviato i lavori nei mesi di chiusura per il lockdown, l’alternativa sarebbe stata quella di chiudere la struttura ogni anno per un paio mesi». Quindi tutto praticamente pronto nel resort 5 stelle di Saturnia, l’edificio del 1919 nel cuore della Maremma, con 124 camere operative su 140, per provare consulenze e trattamenti personalizzati per la bellezza ma anche adatti agli sportivi: «Il nostro desiderio è quello di creare qui un nuovo polo della salute – conclude Caputi – in grado di trasformare il termalismo tradizionale in vero benessere». 

 Foto 1 – II personaggio Massimo Caputi presidente delle Terme di Saturnia nonché azionista di Feidos che con il fondo York detiene il controllo totale del resort toscano 

Foto 2 – Le Terme di Saturnia hanno una storia antichissima e un’acqua con proprietà uniche  

Autore BETTINA BUSH

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